You are currently viewing Le 10 cose più importanti da fare e vedere a Cala Gonone

Se volete scoprire la Vera Sardegna, immergervi nella macchia mediterranea, annusare il profumo del Mirto e ritrovarvi in piccole spiagge isolate in piena pace, la meta che state cercando è Cala Gonone.

Cala Gonone, frazione del Comune di Dorgali, è una piccola località marina in provincia di Nuoro, nota per la meravigliosa costa e i magnifici tour che permettono di esplorare il Golfo di Orosei, ed area in cui si trovano tutti i nostri appartamenti e casa vacanza.

Non tutti sanno però che Cala Gonone ha molti altri aspetti più interessanti.

È considerata infatti una meta turistica attiva dove è possibile praticare sport di qualsiasi tipo (come trekking, arrampicata, diving, kayak, SUP scopri di più su Gli sport da praticare a Cala Gonone) circondati da un meraviglioso panorama.

Senza dubbio Cala Gonone è la meta ideale per chi desidera vivere una vacanza che sia il giusto coompromesso tra realx e attività a contatto con la natura incontaminata. 

Ecco le  10 cose più importanti da fare a Cala Gonone che vi faranno dire “ho conosciuto la Vera Sardegna e l’ho vissuta da protagonista”.

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Cala Luna 

Cala Luna è considerata una delle spiagge più belle e incontaminate di tutto il mondo ed è raggiungibile da Cala Gonone via mare o via terra.  Oggi vi dirò il percorso per raggiungerla via terra.

Il cammino inizia da Cala Fuili, raggiungibile a piedi o in macchina dal centro di Cala Gonone, ed è cosnigliato iniziarlo la mattina presto, soprattutto nei mesi estivi, così da evitare di camminare sotto il sole nelle ore più calde. 

Arrivati al piazzale di Cala Fuili, dopo aver ammirato la meravigliosa vista, dovrete scendere un centinaio di scalini per raggiungere il livello del mare.

Al termine della scalinata troverete davanti a voi, sull’altro lato del letto del fiume, una placca in ceramica di colore verde con la segnaletica Cala Luna – Grotte del Bue Marino. Da lì comincerà un sentiero di circa 2 ore di cammino.

Giunti a Cala Luna godetevi la lunga lingua di sabbia circondata dal mare cristallino da un lato e dal laghetto di acqua dolce dall’altro, oppure riposatevi nei suoi grottoni vista mare.  

Al termine della giornata se lo spirto è troppo rilassato per affrontare il trekking del rientro è possibile tornare a Cala Gonone imbarcandosi su uno dei numerosi battelli che partono da Cala Luna. Dal porto di Cala Gonone, nei mesi estivi, è attivo un comodo servizio transfer che vi porterà a riprendere l’auto parcheggiata a Cala Fuili. 

Scopri di più sul percorso di trekking da Cala Gonone a Cala Luna.

Cosa portare? Acqua, cibo (da Aprile fino a Ottobre il bar ristorante Neulagi è aperto) scarpe da trekking, asciugamano, costumi da bagno.

Grado di difficoltà: 7/10

Durata: 1h50m

Cala Goloritzé 

Cosa volete fare a Cala Goloritzè: trekking, arrampicata,  nuotare o tuffarvi dalle rocce dell’arco? 

Come arrivare a Cala Goloritzé
Come arrivare a Cala Goloritzé

Cala Goloritzé è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco, non per niente è anche la spiaggia testimonial per la Regione Sardegna.

Il percorso in auto raggiungibile è molto semplice, direzione Baunei percorrendo la suggestiva Strada Statale (SS125) passerete sopra il canyon di Gorropu dove la gola più profonda d’Europa sarà visibile sulla destra. 
Avendo percordo 15-20 min di auto troverete un’area di sosta con scritto Base Gorropu.

Continuando sulla SS125 sarà un percorso stupendo pieno di curve, formidabile anche per chi ama la moto o la bici da strada arrivando a picchi superiori come 1000 metri.

Dopo aver passato Genna Silana il punto più alto del percorso troverete il versante Ogliastrino con pianure con bestiame allo stato brado al pascolo, nessun edificio  e solamente natura incontaminata. Prima di entrare nel paese di Baunei troverete un’insegna per il Golgo di Goloritzé percorrete la strada e salirete per dei tornanti per dopo riscendere e ritrovarvi all’Altopiano del Golgo, da li si può parcheggiare comodamente l’auto e cominciare il percorso il percorso di trekking.

Cosa portare? Acqua, cibo, scarpe da trekking, asciugamano, costumi da bagno.

Grado di difficoltà: 6/10

Durata: 1h30m

Kayak da Cala Gonone a Cala Luna

Oltre al classico percorso di trekking un altro splendido modo per godersi tutta la Costa del Golfo di Orosei è poter noleggiare un kayak presso l’agenzia Prima Sardegna dove partirete verso sud per un percorso formidabile.
Cominciando dalla spiaggia di Palmasera andrete verso sud e trovete le varie spiagge di Sos Dorroles, S’Abba Meica, Ziu Martine con molti ciottoli bianchi e prima di arrivare a Fuili vi consiglio di vedere delle piccole grotte spettacolari, con piccole stalagtiti e stalagmiti, profonde più di 30 metri, godersi un pò d’ombra sotto costa è prezioso soprattutto se partite in tarda mattinata.

Subito dopo Ziu Martine ed aver visto le grotte ci saranno delle boe di segnalazione che delimitano la spiaggia di Cala Fuili, una spiaggia splendida con un canyon alle spalle, arrampicatori sulle varie falesie sul mare e un’atmosfera unica nel suo genere.

Vi consiglio di continuare il percorso e dopo 10 minuti pagaiando vi troverete davanti le Grotte del Bue Marino dove prendono il nome dal famoso esemplare marino di Foca Monaca presente fino agli anni Ottanta, dopo scomparsa a causa dell’ecccessiva pressione antropica.

La grotta si estente per più di 20 km dove si divide in vari Rami, quello Nord il primo venendo da Gonone, il centro e il sud dove è possibile fare delle visite (vi consiglio di indossare una giacca) la temperatura all’interno è di minimo 10 gradi inferiore.

Continuando verso sud troverete la prima spiaggia dal nome Zio Santoru dove nel lato sud troverete anche una piccola grotta da visitare con una torcia e continuando troverete la seconda e anche considerata una delle più piccole Calette del Golfo di Orosei dal nome Cala Oddoana, vi consiglio entrambi di fare un tuffo, merita!

Continuando altri 15 minuti e passando per i vari cunicoli delle varie roccie e grotte vi troverete davanti ad una delle spiagge più belle al mondo, Cala Luna sia dal punto di vista naturalistico e morfologico sia dal punto di vista organizzativo.



Kayak Cala Gonone Cala Luna

Sicuramente nel periodo di bassa stagione è meravigliosa in alta stagione è veramente presa d’assalto dai barconi, quindi vi consiglio di andarci la mattina presto e nel pomeriggio dopo le 17, ricordate che per tornare si deve pagaiare dai 90 ai 120 minuti. Se dovesse esserci brutto tempo, come vento contrario, pioggia e mare mosso non ti preoccupare vi verremo a riprendere in barca o gommone.

Cosa portare? Acqua, cibo, scarpe da trekking, asciugamano, costumi da bagno.

Grado di difficoltà: 7/10

Durata: dai 90 a 120 minuti.

Canyon Gorropu

Piscine Gorropu

Partendo da Cala Gonone dovete prendere la SS125 per Baunei e dopo circa 3 km troverete l’insegna per Gorropu – Tiscali.

Di tutti i percorsi sicuramente Gorropu è uno dei più semplici e si può fare in completa autonomia se si ha un pò di esperienza nel mondo del trekking e si ha la resistenza di almeno 90 minuti di cammino.


Il Canyon di Gorropu è considerato il più selvaggio, affascinante, maestoso e profondo d’Europa, per raggiungerlo basta arrivare al punto di partenza “Sa Barva” dove attraversete il ponte del Rio Flumineddu e da li comincerà la mulattiera verso Gorropu.

Il sentierò è facile e intuitivo, basta seguire le frecce rosse sulle rocce e in 6 km sarete alla base del Canyon. Sicuramente nella bassa stagione e dopo le grandi piogge troverete il fiume in piena, l’ideale per fare uno splendido bagno nelle piscine naturali di roccia calcarea, un vero spettacolo della natura e un’esperienza unica nel suo genere.

Scopri di più sul percorso di trekking da Cala Gonone alla Gola di Gorropu.

Cosa portare? Acqua, cibo, scarpe da trekking, asciugamano, costumi da bagno, se vedete acqua nel fiume.

Grado di difficoltà: 5/10

Durata: dai 60 ai 90 minuti.

Galleria Vecchia

Un altro bel percorso da fare in mezza giornata è sicuramente la “Galaria Etza e Iscala Omines”. Semplicissimo come percorso, perché da Cala Gonone si prende la strada per Dorgali e prima del nuovo tunnel si parcheggia la macchina nel punto panoramico e si sale a piedi per circa 15-20 minuti.

Superato il tornante della mulattiera vi troverete davanti alla prima Galleria, costruita nel 1850, che collegava Dorgali a Cala Gonone.

Galaria Etza e Iscala e Omines

Uscendo da Galaria Etza troverete un paesaggio mozzafiato. Sulla sinistra verso Sud potete osservare tutta la vallata di Oddoene, tra le cui catene montuose spicca il Gennargentu, la vetta più alta in Sardegna. Sulla destra verso Nord è possibile proseguire verso Dorgali percorrendo un sentiero con roccia bianca e nera molto più antico risalente all’epoca Romana, chiamata Iscala e Omnines, tenuta perfettamente da varie opere di contenimento per supporto in pietra.

Scopri di più per il trekking per la Galleria Vecchia e Iscala e Omines da Cala Gonone a Dorgali

Escursione in gommone nel Golfo di Orosei

Sicuramente una delle esperienze più belle a Cala Gonone è noleggiare un gommone piccolo o grande o passare una giornata con il nostro skipper e vedere le più belle spiagge al mondo.

Cala Gabbiani

Delle volte andiamo oltre Oceano, non sapendo che le vere meraviglie sono in Italia. Con partenza la mattina verso le 8:30 si parte dalla piccola Marina di Cala Gonone, il nostro skipper Matteo uno dei migliori dell’isola vi porterà in varie spiagge poco battute dai turisti, con la possibilità di avvistare i delfini, di fare un aperitivo insieme in pieno relax e vi garantiamo un’esperienza unica, contattateci per ulteriori informazioni.

Mountain Bike

Per gli amanti della mountain bike è sicuramente la zona ideale.
Ci sono diversi percorsi a partire dal classico tour per Buchiarta, semplicissimo da raggiungere basta salire per Dorgali fare il primo tornante e girare a sinistra verso Nuraghe Mannu dove è possibile fare una sosta al complesso Nuragico affacciato sul Golfo di Orosei, vero punto strategico per l’avvistamento dell’insidie nemiche.

Dal complesso nuragico si prosegue verso sud e troverete dei paesaggi mozzafiato come il primo è Codula Fuili sulla sinistra,

Codula Fuili

possibile da raggiungere anche con un percorso di trekking per esperti. Proseguendo per questa splendida strada in cemento passerete affianco a degli ovili, per poi ricongiungervi ad un bivio che dritto vi porta al bosco di Ghivine mentre a sinistra più assolato comincerete la scalata per Buchiarta. Non a caso ho scelto il verbo “scalare” in mountain bike per Buchiarta, visto che è ache uno dei migliori settori per arrampicata sportiva al mondo. Subito dopo aver passsato il versante montuoso, vi troverete davanti a un panorama mozzafiato sul Golfo di Orosei dove la punta estrema è il Capo di Monte Santo, da quel punto comincerà una serie di tornanti e vi troverte in un altro piccolo bosco e sulla sinistra troverete la Falesia di Buchiarta.

Cala Cartoe

Questa è l’unica vera spiaggia di sabbia fine vicino Cala Gonone, facilissima da raggiungere in macchina in 15 minuti, altrimenti è possibile fare anche un percorso di trekking superlativo passando per dei boschi di ginepri, faggi, corbezzoli e pura macchia mediterranea ancora incontaminata.


Per eseguire questo percorso di trekking è possibile partire a piedi da Cala Gonone seguire la strada in cemento che porta a Cala Cartoe e subito prima della prima curva cominciare la strada panoramica che costeggia tutta la parte Nord di Cala Gonone.

Questo percorso è ricco di pareti per arrampicata, ferrate e panorami mozzafiato. Arrivati alla fine della mulattiera ci saranno le prime indicazioni un sentiero vi porterà in cima al Monte Irveri dove potrete visitare uno splendido ovile appena rinnovato.

Ovile Irveri

La seconda opzione e anche quella più interessante è scendere verso il mare ci sarà il percorso per Cala Cartoe, dove il tempo di percorrenza è di all’incirca 2 ore. Sarà una discesa molto interessante tra macchia mediterranea, pietra vulcanica e roccia calcarea.

Attraverserete diversi massi vicino al mare cristallino e troverete prima della splendida Cala altre piccole insenature tra cui Cartoeddu una piccola lingua di sabbia che in base alle maree è possibile anche stendersi sul bagnasciuga e godersi in completa privacy la spiaggia insieme al vostro partner o famiglia.

Proseguendo per il sentiero altri 500 metri e troverete la splendida spiaggia di Cala Cartoe, con il suo piccolo stagno di acqua salmastra, gli oleandri e il suo piccolo colle verso nord che porterà ad un’altra splendida spiaggia chiamata Cala Osala.

Nei periodi tra Maggio e Settembre c’è un chiosco di bibite, panini e gelati sempre attivo.

Tiscali

Sempre vicino alle Gole di Gorropu si trova sempre al centro del Nuorese, subito dopo il ponte del Rio Flumeneddu si prende il sentiero sulla destra che porta al complesso Nuragico di Tiscali. Si può eseguire il percorso senza l’aiuto delle guide, ed è possibile arrivarci in poco più di 90 minuti.

Considerato come un gioiello archeologico creato nel costone di un monte, il viallaggio di Tiscali è un complesso di rarissima entità è stato costruito in una immensa dolina generata dallo staccamento del superficie superiore. Sicuramente è considerato da tutti gli storici e archeologi l’ultima fortezza delle popolazioni Nuragiche contro l’avanzata Romana.
Il monte Tiscali si trova nel bordo del Supramonte tra i due paesi di Oliena e Dorgali, tra le valli di Lanaittue Oddoene. Il complesso è suddiviso nella zona Nord da 40 capanne tonde con coperture in tholos (frasche e rami), mentre la zona Sud-Ovest si trovano 30 piccole abitazione di formazione quadrato-rettangolare.

Cosa portare? Acqua, cibo, scarpe da trekking.

Grado di difficoltà: 5/10

Durata: 90 minuti, 8 km circa.

Acquario Cala Gonone

In pochi anni l’acquario di Cala Gonone si è riscontrato una grande entità coinvolgendo tutto il pubblico nazionale e intercontinentale. Visita consigliata durante le giornate di pioggia, per i bambini e per le famiglie che vengono per pochi giorni.

All’interno ci sono più di 25 vasche con vari ecosistemi marini, di cui 20 rappresentano i mari della Sardegna e Mediterraneo e le altre dei Tropici e i mari variopinti Caraibici. In totale le specie marine ospitate sono più di 300 con un totale di più di 2000 esemplari.

Tra i vari esemplari troviamo gronchi e murene tipiche della zona, mentre le rocce più grandi sono tane per i nostri scorfani e poi dentro alle vasca grande troveremo specie più grandi come dentici e ricciole. Nella vasca più grande si trova anche la regina la nostra mascotte, la tartaruga caretta caretta. Andando avanti si trovano altre vasche contenenti piranha affamati e passando alle zone tropicali troverete barriere coralline con pesci coloratissimi.

Alla fine del percorso ci sarà l’esperienza nella vasca tattile, la più entusiasmante, tutti insieme piccoli e grandi riuscirete ad accarezzare e prendere confidenza con varie specie come la razza un vero e proprio tappeto galleggiante, ricci marini, stelle marine, paguri, aragoste e altri crostacei.

E’ la più grande e moderna struttura in Sardegna, non vi aspettare nulla di simile agli acquari di Genova e Barcellona, è stata progettata dagli architetti Sebastiano Gaias e Peter Chermayeff gode di una vista mozzafiato sul Golfo di Orosei.

Costo: adulti € 12, bambino 4 – 12 € 6,50, bambino 0 – 3 gratuito.

Durata: circa 20 minuti, ma potete restare liberamente quanto desiderate.

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